Progetto Europeo Erasmus Plus

ERASMUS+ KA2 Strategic Partnerships for school education

Progetto europeo Erasmus Plus -ERASMUS+ KA2 Strategic Partnerships for school education, alla scuola dell'infanzia "Madre Marcellina Viganò", dell'istituto Sacro Cuore, il terzo incontro dei partner europei.

Ospitalità, confronto, cultura, scambio di competenze professionali e turismo. Sono questi solo alcuni dei punti fissati ieri mattina alla scuola dell'infanzia del Sacro Cuore, dove sono stati accolti i partecipanti, circa 40 persone tra insegnanti e altre figure, a un progetto internazionale finanziato dalla comunità europea, coordinato dalla scuola slovena Ljudska Univerza Jesenice e che ha avuto come unica Scuola dell’Infanzia italiana l'istituto avezzanese. Iniziativa finalizzata al trasferimento delle conoscenze adulto-bambino e alla realizzazione di attività manuali di carattere ludico.

I paesi europei aderenti sono: Italia, Slovenia, Croazia e Polonia.

 

Coordinatore del progetto è l'insegnante Alessandro Guglietti, affiancato nel lavoro dal collega Gianni Campomizzi e dalle maestre Adelaide Morgante, Daniela Cantore e Laura Cipolloni, insieme alla partecipazione dei nonni degli alunni della stessa scuola.

 

In questi giorni saranno realizzati 8 nuovi congegni domino dal titolo "Happy Marbles". L'attività pratica si alternerà a quella teorica, con relazioni sui diversi sistemi di apprendimento e sulle tecniche utilizzate specialmente nella scuola dell'infanzia.

 

All'apertura dei lavori, ha partecipato oltre al dirigente scolastico Marco Ridolfi e alla presidente del Consiglio d'Istituto Giovanna Mosca, anche l'assessore alle Politiche scolastiche, Chiara Colucci, che ha sottolineato l'importanza del progetto che ha dato occasione alla città di farsi conoscere all'estero, accogliendo ospiti che arrivano da Paesi con culture molto diverse le une dalle altre.

 

 

Scuola ma anche turismo culturale, tanto che in questi giorni i partecipanti saranno guidati anche in una visita al Castello Orsini Colonna, al Castello Piccolomini a Celano e nel centro spaziale del Fucino, Telespazio.

Secondo incontro in Slovenia dei rappresentanti della Scuola Sacro Cuore

Secondo incontro in Slovenia dei rappresentanti della Scuola Sacro Cuore, guidati dal coordinatore Alessandro Guglietti e dal maestro Gianni Campomizzi, insieme ai nonni degli alunni della Scuola dell’Infanzia Marcellina Viganò.

Nella città di Trbovlje, dal 03/12/2018 al 07/12/2018, si è tenuto il primo incontro di apprendimento e formazione  per insegnanti, operatori delle associazioni dedite alla formazione degli adulti e nonni degli alunni della Scuola dell’Infanzia.

Durante l’incontro tutti i partecipanti hanno preso parte a tavoli teorico-formativi riguardanti diverse metodologie di apprendimento e realizzato i primi Chain Experiments (congegni domino). Le tecniche e le metodologie per la realizzazione di tali domino saranno poi utilizzate dai docenti e dagli adulti per “guidare” gli alunni della Scuola dell’Infanzia nella loro libera realizzazione di altri congegni. Ogni congegno sarà realizzato su un preciso tema. Tema dell’incontro di Trbovlje sono stati i Giochi olimpici del 2020.

Il secondo incontro di apprendimento e formazione avverrà presso l’Istituto Sacro Cuore di Avezzano dal 01/04/2019 al 05/04/2019.

 

In quest’occasione le scuole partner straniere (Slovenia, Polonia e Croazia) realizzeranno presso l’Istituto Sacro Cuore nuovi congegni  domino, saranno informati dal coordinatore sul sistema scolastico italiano e discuteranno altri temi attinenti alla formazione.

Nuovo meeting del Local Project Team: sono stati esaminati in dettaglio i compiti previsti per il primo training formativo all’estero che si terrà in Slovenia dal 2 all’8 dicembre 2018 e che vedrà la partecipazione non solo degli insegnanti e dei responsabili, ma anche degli stessi nonni e degli adulti coinvolti nel progetto europeo.

Prima riunione del Local Project Team: sono presenti anche la Sig.ra Cristina Di Sciascio ed il Sig. Achille Casinelli, nonni di alunni della Scuola dell’Infanzia, i quali parteciperanno attivamente alla realizzazione del progetto europeo biennale insieme ai bambini, agli insegnanti e all’organizzazione per la formazione degli adulti Soro Tori. Per la Soro Tori è presente la responsabile Maria Consilia Antonelli. Il Local Project Team ha esaminato e discusso i compiti previsti per il primo anno del progetto internazionale. 

Presentazione del Progetto Erasmus Plus allo staff della Scuola dell’Infanzia: tutti i docenti parteciperanno attivamente alla realizzazione del progetto internazionale.

La Scuola dell'Infanzia "Madre Marcellina Viganò" è stata selezionata come unica Scuola dell'Infanzia italiana per la realizzazione del Progetto Europeo Erasmus Plus Strategic Partnership. Grazie all’intervento dei docenti Alessandro Guglietti e Gianni Campomizzi, i quali hanno presentato la nostra Scuola dell’Infanzia, nel primo incontro tenutosi a Jesenice (Slovenia), si è potuto dare inizio ad un progetto internazionale finanziato dalla Comunità Europea, finalizzato al trasferimento delle conoscenze adulto – bambino e volto alla realizzazione di attività manuali di carattere ludico. I paesi europei aderenti a tale progetto sono: ITALIA, SLOVENIA, CROAZIA,, POLONIA. 

Lo scopo base del progetto è di collegare la formazione degli adulti con quella della Scuola dell’Infanzia per rafforzare la cooperazione multigenerazionale.

L’obiettivo generale del progetto è lo scambio di idee, di pratiche e di metodi nella realizzazione di un Esperimento a Catena (Chain Experiment) nella Scuola dell’Infanzia.

Il Chain Experiment consiste di congegni meccanici azionati in sequenza come una sorta di domino usando come elemento di collegamento la sfera metallica.

Ci sono due concetti di base da rispettare nella costruzione di un congegno: esso dovrebbe essere fondato su fenomeni fisici e dovrebbe essere autofunzionante, ossia, una volta attivato, il congegno dovrebbe funzionare senza alcuna ulteriore azione da parte dei costruttori.

Un esempio di Chain Experiment può essere osservato utilizzando il seguente link:

 

https://www.youtube.com/watch?v=1AL8bcbQz-I

 

Il “gruppo diretto” del progetto è rappresentato dagli impiegati delle organizzazioni impegnate nella formazione degli adulti e dagli insegnanti della Scuola dell’Infanzia.

Il “gruppo indiretto” del progetto è rappresentato dagli alunni della Scuola dell’Infanzia, dai loro genitori e dai loro nonni. Grazie al Chain Experiment i bambini sviluppano competenze scientifiche e tecnologiche chiave e l’interesse per la professione tecnica. Il lavoro sui dispositivi sviluppa inoltre abilità manuali come l’utilizzo di martello, chiodi, arnesi vari, nonché teoriche come la progettazione, la valutazione dell’effetto prodotto, ecc.

Gli elementi del dispositivo devono essere semplici da assemblare e smontare, abbastanza resistenti, facilmente riparabili e sostituibili. Devono inoltre permettere soluzioni interessanti non troppo difficili da realizzare.

 

Esempio: diversi elementi in legno vengono attaccati su un semplice piedistallo. Gli elementi possono essere tubi, leve, ecc., collegati insieme tramite tavole di legno. La struttura include semplici fenomeni meccanici con i quali si possono guidare ed azionare palle d’acciaio in molti modi differenti, affinché possa essere messo in azione il successivo dispositivo.