Progetto Europeo Erasmus Plus

ERASMUS+ KA2 Strategic Partnerships for school education

Nuovo meeting del Local Project Team: sono stati esaminati in dettaglio i compiti previsti per il primo training formativo all’estero che si terrà in Slovenia dal 2 all’8 dicembre 2018 e che vedrà la partecipazione non solo degli insegnanti e dei responsabili, ma anche degli stessi nonni e degli adulti coinvolti nel progetto europeo.

Prima riunione del Local Project Team: sono presenti anche la Sig.ra Cristina Di Sciascio ed il Sig. Achille Casinelli, nonni di alunni della Scuola dell’Infanzia, i quali parteciperanno attivamente alla realizzazione del progetto europeo biennale insieme ai bambini, agli insegnanti e all’organizzazione per la formazione degli adulti Soro Tori. Per la Soro Tori è presente la responsabile Maria Consilia Antonelli. Il Local Project Team ha esaminato e discusso i compiti previsti per il primo anno del progetto internazionale. 

Presentazione del Progetto Erasmus Plus allo staff della Scuola dell’Infanzia: tutti i docenti parteciperanno attivamente alla realizzazione del progetto internazionale.

La Scuola dell'Infanzia "Madre Marcellina Viganò" è stata selezionata come unico partner italiano per la realizzazione del Progetto Europeo Erasmus Plus Strategic Partnership. Grazie all’intervento dei docenti Alessandro Guglietti e Gianni Campomizzi, i quali hanno presentato la nostra Scuola dell’Infanzia, nel primo incontro tenutosi a Jesenice (Slovenia), si è potuto dare inizio ad un progetto internazionale finanziato dalla Comunità Europea, finalizzato al trasferimento delle conoscenze adulto – bambino e volto alla realizzazione di attività manuali di carattere ludico. I paesi europei aderenti a tale progetto sono: ITALIA, SLOVENIA, CROAZIA, AUSTRIA, POLONIA. 

Lo scopo base del progetto è di collegare la formazione degli adulti con quella della Scuola dell’Infanzia per rafforzare la cooperazione multigenerazionale.

L’obiettivo generale del progetto è lo scambio di idee, di pratiche e di metodi nella realizzazione di un Esperimento a Catena (Chain Experiment) nella Scuola dell’Infanzia.

Il Chain Experiment consiste di congegni meccanici azionati in sequenza come una sorta di domino usando come elemento di collegamento la sfera metallica.

Ci sono due concetti di base da rispettare nella costruzione di un congegno: esso dovrebbe essere fondato su fenomeni fisici e dovrebbe essere autofunzionante, ossia, una volta attivato, il congegno dovrebbe funzionare senza alcuna ulteriore azione da parte dei costruttori.

Un esempio di Chain Experiment può essere osservato utilizzando il seguente link:

 

https://www.youtube.com/watch?v=1AL8bcbQz-I

 

Il “gruppo diretto” del progetto è rappresentato dagli impiegati delle organizzazioni impegnate nella formazione degli adulti e dagli insegnanti della Scuola dell’Infanzia.

Il “gruppo indiretto” del progetto è rappresentato dagli alunni della Scuola dell’Infanzia, dai loro genitori e dai loro nonni. Grazie al Chain Experiment i bambini sviluppano competenze scientifiche e tecnologiche chiave e l’interesse per la professione tecnica. Il lavoro sui dispositivi sviluppa inoltre abilità manuali come l’utilizzo di martello, chiodi, arnesi vari, nonché teoriche come la progettazione, la valutazione dell’effetto prodotto, ecc.

Gli elementi del dispositivo devono essere semplici da assemblare e smontare, abbastanza resistenti, facilmente riparabili e sostituibili. Devono inoltre permettere soluzioni interessanti non troppo difficili da realizzare.

 

Esempio: diversi elementi in legno vengono attaccati su un semplice piedistallo. Gli elementi possono essere tubi, leve, ecc., collegati insieme tramite tavole di legno. La struttura include semplici fenomeni meccanici con i quali si possono guidare ed azionare palle d’acciaio in molti modi differenti, affinché possa essere messo in azione il successivo dispositivo.